Come
si ottiene il caciocavallo:
Dopo la mungitura
si passa al filtraggio naturale del latte per eliminare le
impurità, lo si versa in una pentola di rame e si
riscalda. Si gira di tanto in tanto poi si aggiunge
il caglio, dopo 20 minuti si comincia a formare la pasta che
si addensa man mano fino a crearsi un corpo unico per
poi estrarlo dal
latte ormai siero. La pasta ottenuta viene lavorata dopo circa
10 ore di riposo tale da creare la il CACIOCAVALLO.
...e la ricotta?: una volta estratto la pasta del
caciocavallo il siero residuo si rimette a cuocere, si
aggiunge il sale e dopo 30 minuti si estraggono dei frammenti
di pasta morbida che unita insieme origina la ricotta.
La Ricotta
:
Il
nome Ricotta deriva dal fatto che il trattamento termico a cui
è sottoposto il siero rappresenta la seconda cottura dopo
quella effettuata per la produzione del formaggio. Non puo'
essere considerata un formaggio poiche' si ottiene dal siero e
non dal latte. Puo' essere utilizzato sia il siero bovino sia
quello caprino, che riscaldato fino a 90°C permettere
l’affioramento dei fiocchi di ricotta che vengono raccolti e
fatti spurgare in apposite fuscelle.
Il Caciocavallo
:
E’
un formaggio tipico del Mezzogiorno, sembra che il nome derivi
dall'accoppiamento delle provole che, legate assieme, venivano
fatte stagionare a cavallo di un bastone orizzontale. Il
nostro è ottenuto con vacche di razza podolica, allevate allo
stato brado o semibrado, particolarmente pregiato perché la
loro alimentazione è molto varia e ricca di essenze tipiche
della montagna mediterranea. La forma “a pera” si lascia
stagionare da un minimo di 3 mesi fino due anni, può essere
piccante o dolce a seconda del caglio usato, dolce poco sapido
se fatto con caglio di vitello, piccante con caglio di
capretto. L’aroma ed il sapore sono il risultato proveniente
dal tipo alimentazione delle mucche.
Casetielli
o pastilli
:
Formaggio di piccola pezzatura da qui il suo nome, particolare
per la sua forma cilindrica, viene consumato fresco
“casetielli” a pasta morbida, oppure stagionato “pastilli” a
pasta dura. Ottenuto con latte di capra o con latte misto di
pecora e vacca, attraverso una particolare tecnica di
produzione durante la quale si arricchisce il formaggio anche
delle sieroproteine che di solito si trovano nella ricotta. Al
gusto buona sapidità un equilibrio tra il dolce e il salato,
molto gradevole.
